Complicatissimo raccontare con la necessaria dovizia di particolari chi sia stato davvero Antonio Vandrè (Wandrè) Pioli, oltre ad essere operazione probabilmente inutile.
Le notizie in rete abbondano e i contorni della figura – come spesso succede per buona parte delle icone pop – sfociano spesso nel mito.

Il sempre ottimo portale Fetish Guitars dedica un’intera sezione all’artista–liutaio di Cavriago, rimandando anche ad un articolo di inizio 2014 pubblicato qui dall’Huffington Post.

Da par mio, mi limito a pubblicare qui una piccola galleria di foto che scattai durante la mia visita alla bellissima mostra ‘Wandrè… 10 anni dopo’ tenutasi ad aprile 2014 presso l’ex Mobilificio Musiari di Cavriago, durante la quale ho avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente l’appassionatissimo e disponibilissimo Marco Ballestri, biografo extraordinaire e studioso dell’opera di Wandrè, a cui ha anche dedicato l’edizione di un meraviglioso volume pubblicato da Anniversary Books e acquistabile proprio sul sito dell’editore.

Imprescindibile per chiunque voglia approfondire adeguatamente la conoscenza dell’opera di una delle più rivoluzionarie figure della liuteria moderna.

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Per la cronaca: per chi non avesse avuto l’occasione di visitarla, su YouTube c’è questo breve ma ottimo video di Andrea Dellonti girato nei locali dell’ex officina che hanno ospitato la mostra.