Leftovers

Month: giugno 2016

2001夜物語 Nisenichiya monotogari aka 2001 Nights

1992.

Come tutti allora – oggi chissà – anche io avevo un compagno di classe appassionato di fumetti. Manga, per la precisione, che poi è il termine giapponese con cui vengono chiamati i fumetti nella terra del Sol Levante.

“Tu che sei un appassionato di Fantascienza, questo devi assolutamente leggerlo”. Detto fatto.

Rimasi estasiato.

Con un filino di ritardo, scopro solo oggi che di 2001 Nights di Yukinobu Hoshino (al tempo pubblicato dalla gloriosa Granata Press), nel 1987 fu tratto un OVA (Original Video Animation per i profani) distribuito in Giappone per il mercato home video (cit.)

Surprise surprise. Per fortuna lo smanettone che rippa i DVD e li carica sul tubo l’abbiamo trovato anche stavolta.

2001 Nights è un’opera (perchè chiamarlo solo fumetto è riduttivo e oltraggioso), ambiziosa e riuscitissima, che ho riletto e riletto decine di volte negli anni. Non ricordo dove, né il contesto, ma lessi che anche il Paradiso perduto di John Milton figurava tra le influenze che ispirarono Hoshino.

Letteratura a fumetti per citare le note di Paolo Gattone nelle note di presentazione della meravigliosa e imperdibile riedizione pubblicata nel 2005/2006 da Flashbook. Tutto vero.

Su Amazon costa poco. Compratelo. Ma soprattutto leggetelo.

How will the universe end, and could anything survive?

Science has outlined four ways that our universe could meet its doom.
They’re called the Big Freeze, the Big Crunch, the Big Change and the Big Rip.

Via The Big Question series on BBC.

Wandrè: vita, chitarre e opere.

Complicatissimo raccontare con la necessaria dovizia di particolari chi sia stato davvero Antonio Vandrè (Wandrè) Pioli, oltre ad essere operazione probabilmente inutile.
Le notizie in rete abbondano e i contorni della figura – come spesso succede per buona parte delle icone pop – sfociano spesso nel mito.

Il sempre ottimo portale Fetish Guitars dedica un’intera sezione all’artista–liutaio di Cavriago, rimandando anche ad un articolo di inizio 2014 pubblicato qui dall’Huffington Post.

Da par mio, mi limito a pubblicare qui una piccola galleria di foto che scattai durante la mia visita alla bellissima mostra ‘Wandrè… 10 anni dopo’ tenutasi ad aprile 2014 presso l’ex Mobilificio Musiari di Cavriago, durante la quale ho avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente l’appassionatissimo e disponibilissimo Marco Ballestri, biografo extraordinaire e studioso dell’opera di Wandrè, a cui ha anche dedicato l’edizione di un meraviglioso volume pubblicato da Anniversary Books e acquistabile proprio sul sito dell’editore.

Imprescindibile per chiunque voglia approfondire adeguatamente la conoscenza dell’opera di una delle più rivoluzionarie figure della liuteria moderna.

– – –

Per la cronaca: per chi non avesse avuto l’occasione di visitarla, su YouTube c’è questo breve ma ottimo video di Andrea Dellonti girato nei locali dell’ex officina che hanno ospitato la mostra.

Copyright © 2017 Leftovers

Theme by Anders NorenUp ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: